• Meteo: Fulmini, tuoni e rovesci, ma saranno gli ultimi

  • Meteo: Fulmini, tuoni e rovesci, ma saranno gli ultimi
    Pubblicato martedì, 19 maggio 2026

    (METEOGIORNALE.IT) La bella stagione spinge, ma... L'atmosfera sta facendo ormai di tutto per ritrovare un po' di stabilità. Il sole è tornato più generoso su molte regioni, ma il contesto generale mostra ancora parecchie note stonate. Dal Nord Europa, infatti, continuano ad affluire masse d'aria fresca capaci di sollecitare parecchie note instabili specialmente nelle ore più calde del giorno, come accaduto con l'inizio di questa nuova settimana a carico di alcune aree del Nord e del Centro.   Primi segnali di cambiamento Dopo un martedì ancora segnato da alcuni rovesci anche a sfondo temporalesco, specie al Centro e su parte del Sud, ecco che gli sforzi dell'atmosfera per riportare un po' di bel tempo per tutti saranno premiati.   Arriva l'anticiclone africano Da Mercoledì inizieranno ad aumentare i valori di pressione sul bacino del Mediterraneo per effetto di una distensione verso Nord dell'anticiclone africano. Nonostante in montagna e nelle ore più calde si avranno ancora dei piovaschi sparsi, sui litorali e lungo i distretti pianeggianti, il sole si farà via via sempre più convinto soprattutto sulle regioni del Nord e del Centro. Una residua ventilazione settentrionale, invece, accarezzerà ancora le regioni del sud innescando qualche isolato rovescio.   Da giovedì le cose cambieranno ulteriormente. Il contesto meteorologico si orienterà ...

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  • Meteo weekend: Nord Italia in balia di una possibile goccia fredda secondo ECMWF

  • Meteo weekend: Nord Italia in balia di una possibile goccia fredda secondo ECMWF
    Pubblicato martedì, 19 maggio 2026

    (METEOGIORNALE.IT) Il modello europeo ECMWF individua condizioni meteorologiche piuttosto particolari per il prossimo fine settimana. Analizzando con attenzione le mappe in nostro possesso - che qui sotto vi mostriamo - emerge in modo chiaro che esiste la possibilità che una goccia fredda possa condizionare il tempo. Analizziamo la questione.   Il punto della situazione: anticiclone con una crepa Si tratta di una piccola area di bassa pressione in quota che girovaga nel cuore di un anticiclone. Non essendo supportata da un minimo al suolo, non ci sono le condizioni per avere maltempo diffuso. Piuttosto, sarebbe una sorta di crepa, la quale potrebbe favorire la formazione di temporali soprattutto sulle regioni del nord e su parte del centro.   I fenomeni, in questo scenario, si svilupperebbero prevalentemente durante le ore pomeridiane e serali, quando il riscaldamento del suolo aumenta l'instabilità atmosferica. Ne deriverebbe quindi un weekend più dinamico e variabile, caratterizzato da alternanza tra schiarite, annuvolamenti e qualche rovescio o temporale improvviso.   Osservando l'andamento atmosferico delle ultime settimane, lo scenario risulta incerto. L'alta pressione ha infatti mostrato una notevole resistenza, riuscendo a proteggere soprattutto il nord Italia e le regioni tirreniche dalle perturbazioni atlantiche. Le aree più esposte a eventuali infiltrazioni di aria fresca restano invece quelle ...

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  • Grandine, supercelle ed eventi meteo estremi: il Nord Italia è sempre più nel mirino

  • Grandine, supercelle ed eventi meteo estremi: il Nord Italia è sempre più nel mirino
    Pubblicato lunedì, 18 maggio 2026

    (METEOGIORNALE.IT) Gli ultimi quindici giorni sono stati davvero ricchi di eventi meteorologici estremi sul nostro Paese. Ma come mai? Quando le temperature iniziano a salire e la radiazione solare diventa molto intensa, si creano forti contrasti termici tra l'aria calda presente nei bassi strati e le correnti più fredde in quota. È proprio questa combinazione a favorire la nascita di temporali particolarmente violenti, con tutto quello che ne consegue.   Le conseguenze Parliamo di grandinate. Oltre ai classici danni alle automobili, i chicchi più grandi riescono a colpire con forza tetti, serramenti e impianti fotovoltaici, ormai diffusissimi soprattutto nel Nord Italia. I danni possono essere ingentissimi, esattamente come è successo nel terrificante luglio 2023. Anche il settore agricolo è tra i più esposti: campi coltivati, frutteti e vigneti possono subire perdite enormi nel giro di pochi minuti. È successo nei primi giorni di questo mese in provincia di Brescia.   [caption id="attachment_368196" align="alignnone" width="1024"] Immagine creata con AI che indica la possibilità di fenomeni meteo violenti sulla pianura padana. Non è una previsione.[/caption]   Ma come mai aumenta? Una delle cause principali è legata ai cambiamenti climatici. L'aumento delle temperature medie comporta una maggiore presenza di umidità nell'aria, elemento fondamentale per alimentare temporali intensi. Basta quindi l'arrivo di ...

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  • Bolla calda nel Mediterraneo, zero termico oltre 4200 metri tra pochi giorni

  • Bolla calda nel Mediterraneo, zero termico oltre 4200 metri tra pochi giorni
    Pubblicato lunedì, 18 maggio 2026

    (METEOGIORNALE.IT) Nubi, acquazzoni e temporali sono tornati da poche ore su molte località del nord Italia per effetto di una piccola ma insidiosa perturbazione atlantica. Ma non occorre fasciarsi la testa prima del tempo poiché le condizioni meteo stanno per cambiare radicalmente su più di mezza Europa. Il primo caldo di stampo estivo di questo mese di maggio sta per raggiungere anche l'Italia.   Ecco il caldo, zero termico alle stelle Ci penserà un'immensa bolla di alta pressione inizialmente di stampo azzorriano e successivamente di stampo nordafricano, che sarà così responsabile di un notevole incremento delle temperature su vastissimi territori tra l'Europa centrale e il nord Italia. Come specificato poc'anzi si tratterà inizialmente dell'alta pressione delle Azzorre che ingloberà tutta l'Europa occidentale e parte del centro-nord Italia già a metà settimana, ovvero attorno al 20 maggio. Dopo due giorni di anticiclone azzorriano ecco che andremo incontro ad una clamorosa e inaspettata svolta che ci catapulterà letteralmente in un contesto praticamente estivo.   Dal cuore del Sahara arriverà aria molto calda La radice dell'alta pressione tenderà a spostarsi pian piano verso est, muovendosi dall'oceano Atlantico al deserto del Sahara occidentale situato tra Marocco e Algeria. Esattamente in questa fase l'anticiclone cambierà i suoi connotati e diverrà un classico ...

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  • Caldo africano verso l’Italia. La prima data del refrigerio

  • Caldo africano verso l’Italia. La prima data del refrigerio
    Pubblicato lunedì, 18 maggio 2026

    (METEOGIORNALE.IT) [caption id="attachment_368325" align="aligncenter" width="1600"] Caldo africano verso l'Italia: la prima data del refrigerio[/caption] Caldo africano in arrivo in Italia tra pochi giorni Si parla ormai da giorni del caldo importante che giungerà in Italia: tra pochissimo tempo, anzi entro una decina di giorni, saremo avvolti da temperature africane, e non è nemmeno il caso di parlare di esagerazione. Siamo infatti andati a osservare quelle che potrebbero essere le temperature in arrivo e, francamente, c'è da rimanere sbalorditi di fronte a un cambiamento atmosferico così repentino. In passato sono avvenuti eventi meteorologici di questa portata, ma stavolta, dopo un periodo tutto sommato piacevole e non eccessivamente caldo - seppur con valori spesso superiori alla media -, imbattersi in questa ondata di caldo fa davvero impressione. E sì, perché l'ondata di caldo sarà imponente se la paragoniamo a quello che stiamo vivendo attualmente.   Le temperature attese: picchi da piena estate Ovviamente, per poter sapere quanto farà caldo ci basiamo sui modelli matematici di previsione; ma, essendo anche un centro meteo, disponiamo delle nostre elaborazioni. Ebbene, entro il 1° Giugno vediamo picchi massimi di temperatura a dir poco pazzeschi - scusate l'affermazione, ma non saprei come altro definirli. Firenze potrebbe toccare i 35°C, Prato i 34°C ...

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  • Cambiamento climatico: l’agricoltura mondiale non riesce a starci dietro

  • Cambiamento climatico: l’agricoltura mondiale non riesce a starci dietro
    Pubblicato lunedì, 18 maggio 2026

    (METEOGIORNALE.IT) [caption id="attachment_368210" align="aligncenter" width="1600"] Perché l'agricoltura mondiale non riesce ad adattarsi al cambiamento climatico[/caption]   Riscaldamento globale, raccolti mondiali a rischio: cinque colture su sei verso perdite gravi Anche se le pratiche agricole si adatteranno all'aumento delle temperature, cinque delle sei principali colture alimentari del pianeta subiranno perdite pesanti a causa del cambiamento climatico. L'aumento delle temperature globali rischia di provocare perdite profonde alle colture più importanti del pianeta, nonostante gli sforzi messi in campo dagli agricoltori per adattarsi. Un'analisi su scala mondiale delle rese agricole indica che, entro la fine del secolo, ogni grado centigrado di riscaldamento ridurrà il cibo disponibile per ciascuna persona di circa 121 chilocalorie al giorno. In uno scenario di riscaldamento di 3°C - all'incirca la traiettoria su cui ci troviamo oggi - «equivale a far rinunciare tutti alla colazione», afferma uno dei responsabili dello studio, ricercatore dell'Università dell'Illinois a Urbana-Champaign.   Un archivio di dati senza precedenti Insieme ai suoi collaboratori, il ricercatore ha raccolto i dati sulle rese delle sei principali colture di base del mondo, che da sole rappresentano oltre due terzi delle calorie consumate a livello globale. «È uno dei più ampi archivi oggi disponibili di rese agricole ad alta risoluzione», spiega. Sono state messe insieme anche le ...

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  • Meteo estivo dal 23 Maggio sull’Italia, ma con insidie: gli scenari di GFS ed ECMWF

  • Meteo estivo dal 23 Maggio sull’Italia, ma con insidie: gli scenari di GFS ed ECMWF
    Pubblicato lunedì, 18 maggio 2026

    (METEOGIORNALE.IT) Da diversi giorni il modello meteo americano GFS e quello ECMWF continuano a proporre uno scenario di Alta Pressione incerta, che sta attirando l'attenzione degli addetti ai lavori. Tra il 25 e il 27 maggio una goccia fredda proveniente dall'Europa orientale potrebbe riuscire a insinuarsi nel cuore dell'anticiclone Non sarebbe una cosa da poco, anche se stiamo parlando di una piccola area che vagherebbe all'interno di un anticiclone abbastanza ben strutturato.   Cosa dicono le emissioni Potremmo paragonarla a un vero e proprio tentativo di "sfondamento" della cupola anticiclonica. Se tale evoluzione dovesse effettivamente concretizzarsi, prepariamoci al concreto rischio di temporali di forte intensità. Si tratterebbe comunque di una parentesi non particolarmente duratura - nulla a che vedere con l'ondata di freddo subita nei giorni scorsi. Il mese di maggio si concluderebbe però con un nuovo colpo di scena, perché il tempo stabile e caldo verrebbe stravolto da un contesto più dinamico, caratterizzato da temporali diffusi e anche da un calo termico.   Le ultime elaborazioni del modello GFS mostrano una depressione fredda capace di isolarsi sul comparto nord-occidentale italiano e su parte dell'Europa centrale, creando le condizioni ideali per la formazione di fenomeni temporaleschi localmente di forte intensità. L'energia in gioco sarebbe davvero ...

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  • Meteo cambia volto, ecco quando avremo i primi giorni dell’estate 2026

  • Meteo cambia volto, ecco quando avremo i primi giorni dell’estate 2026
    Pubblicato lunedì, 18 maggio 2026

    (METEOGIORNALE.IT) [caption id="attachment_368300" align="aligncenter" width="1280"] Caldo d'estate pronto a partire[/caption] Sta arrivando a conclusione il meteo così instabile dell’ultimo periodo, con temperature che sono scese anche abbondantemente al di sotto dei valori tipici stagionali. Ora tutto sta per cambiare e si assisterà già nei giorni di metà settimana all’espansione verso nord di un promontorio anticiclonico di matrice nord-africana che porterà un’inevitabile impennata delle temperature. Ad essere interessate dal flusso caldo subtropicale saranno inizialmente la Francia e la Penisola Iberica, ma gradualmente sarà coinvolta appieno anche l’Italia.   Questo immenso blocco scudo anticiclonico occuperà uno spazio vastissimo, abbracciando gran parte dell’Europa Centro-Occidentale e portando una totale inversione di rotta anche a livello continentale. Il nostro Paese si troverà lungo il bordo orientale del vasto promontorio anticiclonico, in una zona di elevati geopotenziali soprattutto al Centro-Nord. La potenza del campo di pressione in quota contribuirà quindi a far salire i termometri per l’effetto della subsidenza e dei moti discendenti, con la compressione dell’aria nei bassi strati che tende così a surriscaldarsi.   Estate pronta ad esplodere precoce in tutta Europa Vediamo quindi nel dettaglio quello che ci attende per l’ultima decade di maggio. La strada ormai sembra segnata a favore di un avvio della stagione estiva anticipata rispetto ...

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