• Smog alle stelle: quanto durerà questo INCUBO meteo

  • Smog alle stelle: quanto durerà questo INCUBO meteo
    Pubblicato sabato, 07 marzo 2026

    (METEOGIORNALE.IT)   Le condizioni meteo a livello italiano sono presto dette. Una gigantesca bolla di alta pressione, che oramai staziona da diversi giorni sulle nostre teste, lascia ora filtrare correnti decisamente più umide, un dettaglio che le mappe satellitari tradiscono mostrando ampie e diffuse coperture nuvolose.   ornano a farsi vedere i rovesci, e non è affatto un caso. È il segnale inequivocabile che il mostro anticiclonico comincia a perdere colpi. Ma c'è il rovescio della medaglia. La grande quantità di smog presente non solo in Valle Padana, ma pure in diverse altre zone d'Italia. Andiamo a scoprire i dettagli.   Invasione di sabbia Abbiamo trattato in un nostro articolo l'enorme quantità di sabbia presente. Questo non è un caso se è correlato con lo smog. In genere, nelle grandi affezioni di polveri sahariane la concentrazione di particelle inquinanti aumenta la dismisura. In più, il fatto che non piova da una decina di giorni è un pessimo segnale.   Ne consegue che l'aria ristagna inesorabilmente. Le zone subalpine, in quel fazzoletto densamente popolato che stringe Torino, Milano e Verona, si confermano drammaticamente tra le più inquinate d'Europa. I dati dei modelli non mentono e le centraline registrano polveri sottili vicine ai 100 microgrammi per metro cubo, un valore ...

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  • Marzo PIATTO sul fronte meteo: possibile svolta tra il 15 e il 20

  • Marzo PIATTO sul fronte meteo: possibile svolta tra il 15 e il 20
    Pubblicato sabato, 07 marzo 2026

    (METEOGIORNALE.IT)   Diciamolo chiaramente. Non sembra tanto un meteo tipico di marzo. Sappiamo che il primo mese primaverile può essere anche piuttosto statico, ma non così. Per dirla in maniera goliardica. Le perturbazioni si sono prese una vacanza inaspettata.   Dopo due mesi di precipitazioni quasi ininterrotte sull'Italia, lo scenario si è letteralmente ribaltato in maniera quasi inaspettata. Ora comanda l'alta pressione, un muro invisibile che abbraccia il Mar Mediterraneo. E che ci devia qualunque flusso perturbato ad altre latitudini.   Andiamo per gradi Qualcosa si muoverà tra venerdì e sabato. Il fianco occidentale del promontorio cederà un po' il passo, pressato da un ciclone in risalita dalla Penisola Iberica. Avevamo trattato questa opzione in un nostro articolo. Chi ne farà le spese?   Soprattutto le Isole Maggiori, ma in particolare la Sardegna, dove non mancheranno acquazzoni e temporali, di moderata intensità. Sul resto dell'Italia, invece, poco o nulla. I cieli resteranno per lo più asciutti, proprio perché la solida base di alta pressione continuerà a governare indisturbata sul resto del territorio.   Poi, da domenica mattina, il ritorno alla quiete. Giornate piatte, stabili. Unico neo: foschie e nubi basse nelle zone pianeggianti. Fino alla metà del mese, dunque, zero scossoni. Niente ondate gelide, nessuna perturbazione degna di questo nome.   [caption ...

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  • Temperature sotto zero dopo metà Marzo, rischio gelo su molte regioni

  • Temperature sotto zero dopo metà Marzo, rischio gelo su molte regioni
    Pubblicato sabato, 07 marzo 2026

    (METEOGIORNALE.IT) Maltempo, pioggia, neve e gelo potranno davvero tornare in Italia: è questo il responso degli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo. L'alta pressione, dominante da oltre dieci giorni, sembra aver mandato in onda i titoli di coda dell'inverno, ma come sempre accade la natura è in grado di stravolgere tutto in men che non si dica, e senza preavviso. Siamo pur sempre nel campo delle tendenze meteo a lungo termine, ma tutti i principali centri di calcolo cominciano a proporre scenari molto più dinamici, in linea con l'andamento dei mesi precedenti ma con l'aggiunta di un fattore potenzialmente determinante: la crisi del vortice polare tipica di questo periodo dell'anno. Più si avvicina la primavera e più il vortice polare si indebolisce, permettendo l'avanzata delle ultime ondate di freddo di stagione verso le basse latitudini.   Il vortice polare si indebolisce, il gelo scende verso l'Europa Dopo metà marzo il tempo tornerà a vivacizzarsi su tutta Europa, dopo un predominio prolungato dell'alta pressione. In verità dei piccoli cambiamenti arriveranno nelle prossime ore e nei prossimi sette giorni, poiché l'intero promontorio di alta pressione si sta velocemente indebolendo e permetterà l'ingresso di disturbi instabili dall'Atlantico. Per le perturbazioni più organizzate bisognerà attendere metà marzo: in ...

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  • Meteo: settimana tra piogge e schiarite. Peggiora nel weekend

  • Meteo: settimana tra piogge e schiarite. Peggiora nel weekend
    Pubblicato sabato, 07 marzo 2026

    (METEOGIORNALE.IT) La prossima settimana si preannuncia più dinamica e instabile rispetto agli ultimi giorni, caratterizzati dalla presenza dominante dell’alta pressione. Dopo un periodo di tempo stabile e spesso soleggiato su gran parte della penisola, una serie di correnti più umide e perturbate tornerà a interessare l’Italia, portando nuvole, piogge sparse e una maggiore variabilità atmosferica.   Inizio settimana: tornano nubi e piogge La giornata di lunedì 9 marzo vedrà un progressivo aumento della nuvolosità su molte regioni italiane. Il cielo si presenterà molto nuvoloso o coperto su gran parte del Centro-Sud, con precipitazioni diffuse in particolare su Toscana meridionale, Lazio, Umbria, Campania, Basilicata e Puglia. Nel corso del pomeriggio le piogge potranno interessare anche alcune aree della Sardegna e dell’alta Sicilia, seppur in modo più irregolare. Situazione differente invece al Nord, dove il tempo si manterrà più stabile, con maggiore presenza di schiarite e precipitazioni meno probabili.   Martedì instabilità più diffusa La giornata di martedì 10 marzo sarà probabilmente una delle più instabili della settimana. L’arrivo di correnti perturbate determinerà molte nubi e piogge sparse su diverse zone del Paese. Le precipitazioni saranno più probabili su Nordovest, regioni del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori, con fenomeni localmente moderati. Il tempo si presenterà dunque variabile, con ...

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  • Ciclone con ritorno di pioggia e freddo, c’è la data

  • Ciclone con ritorno di pioggia e freddo, c’è la data
    Pubblicato sabato, 07 marzo 2026

    (METEOGIORNALE.IT) L’inverno sembra scomparso dai radar da un paio di settimane, complice il ritorno in grande spolvero dell’alta pressione. Niente di pienamente primaverile in verità, visto che il sole fa una gran fatica a venir fuori tra le molte nubi basse che rendono l’atmosfera più cupa e grigia, quasi autunnale. Però, in ogni caso, manca il freddo vero, quello artico, quello capace di portare la neve. Quest’inverno si è visto poco o nulla il freddo intenso, solo in alcuni frangenti a gennaio. Anche marzo prosegue sulla stessa scia dei mesi precedenti, quantomeno sotto l’aspetto termico. Ma nonostante queste premesse così poco fredde, non bisogna mai dar per morta la stagione invernale, soprattutto in un mese pazzerello come quello di marzo.   L’inverno non è ancora finito, ecco il ciclone a metà mese La natura è sempre pronta a sorprenderci e da un momento all’altro può presentarci il conto con una ondata di freddo tardiva, statisticamente molto probabile. Nei fatti, chiaramente, non è così semplice il suo arrivo, soprattutto se consideriamo la mano pesante del cambiamento climatico, che ormai ha ridotto al lumicino le irruzioni artiche o continentali nel Mediterraneo. Quest’anno l’inverno sta procedendo su binari diversi rispetto ai precedenti, soprattutto se consideriamo l’enorme apporto di ...

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  • Festa della donna bagnata, ombrelli aperti su queste regioni

  • Festa della donna bagnata, ombrelli aperti su queste regioni
    Pubblicato venerdì, 06 marzo 2026

    (METEOGIORNALE.IT) Una bassa pressione particolarmente insidiosa si è avvicinata dalla Spagna verso il Mediterraneo centrale e le nostre regioni più occidentali. La Sardegna infatti ha dovuto già fare i conti con forti acquazzoni e temporali che hanno dispensato accumuli di pioggia piuttosto interessanti soprattutto tra il cagliaritano e l'Ogliastra. Anche la Sicilia è stata interessata da piogge sparse nelle ultime ore, ma si tratta solo di avvisaglie di maltempo poiché durante questo fine settimana le condizioni meteo peggioreranno ancor di più soprattutto durante la festa della donna.   Piogge in vista domenica 8, per la festa della donna Questa perturbazione iberica non colpirà in pieno l'Italia poiché l'alta pressione qui presente da oltre 10 giorni mostrerà una particolare tenacia e resistenza. Chiaramente sarà indebolita, quindi mostrerà leggermente il fianco a questa perturbazione proveniente da ovest che porterà allo sviluppo di un fronte stazionario tra questo sabato e domenica responsabile di un po' di piogge e qualche temporale solo su alcune regioni. Si tratterà di fenomeni irregolari e disorganizzati, solo localmente di forte entità, quindi scordiamoci perturbazioni particolarmente ostinate, estese e violente. Le caratteristiche principali di questa fase meteo saranno: piogge irregolari e temporali sparsi soprattutto sul centro-sud perturbazione limitata a causa della resistenza dell'alta pressione   Festa ...

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  • La Primavera dovrà aspettare, ecco il ritorno del freddo

  • La Primavera dovrà aspettare, ecco il ritorno del freddo
    Pubblicato venerdì, 06 marzo 2026

    (METEOGIORNALE.IT) Non c'è ancora spazio per le vere belle giornate di sole, quelle con 25 °C da godersi in riva al mare. Nonostante l'alta pressione sia ben salda sull'Italia da quasi quindici giorni, il tempo non è assolutamente bello, tutt'altro. Le nubi basse sono fastidiose e insistenti, tanto da coprire il sole per larga parte delle giornate su molte regioni, da nord a sud. Ci sono chiaramente le eccezioni dove splende il sole, ma si tratta di pochi territori in tutta Italia e, per altro, le temperature non sono nemmeno particolarmente alte. La primavera, per il momento, fatica ad imporsi ma del resto è naturale, considerando che ci troviamo ancora a inizio marzo e il freddo è ancora in agguato.   Il freddo potrebbe tornare a marzo Anzi, pare proprio che il freddo invernale possa improvvisamente palesarsi di nuovo dalle nostre parti nel corso di marzo, gettandoci improvvisamente e inaspettatamente nel pieno della stagione fredda. Quando tutti pensavano che ormai la primavera stesse pian piano accendendo i motori, ecco che arriva la doccia fredda, in tutti i sensi. Nel corso della seconda decade di marzo l'Europa andrà incontro ad un nuovo cambio di circolazione, che vedrà un repentino indebolimento dell'alta pressione in Italia. In ...

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  • La calma prima della tempesta, ecco la nuova data dello stravolgimento

  • La calma prima della tempesta, ecco la nuova data dello stravolgimento
    Pubblicato venerdì, 06 marzo 2026

    (METEOGIORNALE.IT) [caption id="attachment_361087" align="aligncenter" width="1280"] Troppo anticiclone, verso lo stop a metà mese[/caption]   Sembra primavera e non da oggi, data la piega che ha preso il meteo già da fine febbraio. Una sensazione piacevole, non c'è dubbio. L'Anticiclone subtropicale ha deciso di mettere letteralmente in pausa l'inverno, collocando proprio al centro del Mar Mediterraneo e creando un dominio che si annuncia ancora duraturo. La natura ha dio colpo accelerato, regalandoci fioriture del tutto anticipate dopo un lungo periodo di insistenti piogge.   Molti immaginano una transizione ormai indolore e diretta verso l'estate, ma questo percorso ce lo possiamo scordare ed anche alcuni non addetti ai lavori possono vagamente intuire che l'orizzonte racconta una storia totalmente diversa. Non fatevi ingannare dalle fioriture così insolitamente avanzate, né da quei prati che appaiono già stranamente verdi per il mese in corso. L'atmosfera ribolle.   L'inverno mancato per un pelo Per settimane intere, fin verso buona parte del mese di Febbraio, oltre mezza Europa batteva letteralmente i denti. Bufere impressionanti di Neve si sono abbattute in molte nazioni, mentre noi siamo rimasti solo spettatori. Di quell'aria pungente e tagliente ne è arrivata soltanto una misera briciola, nulla che potesse insomma regalare eventi eclatanti, né paesaggi incantati da fiaba sulle nostre pianure. E ora cosa ci aspetta? Adesso ...

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