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Meteo Giornale

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METEO GIORNALE
  1. Emergenza nell039;isola di La Palma per l039;eruzione del vulcano Cumbre Veja

    L’improvvisa eruzione del vulcano Cumbre Veja, nell’isola di La Palma dell’arcipelago delle Canarie, sta seminando distruzione nei centri abitati. La lava continua ad avanzare inesorabilmente, inghiottendo tutto ciò che incontra comprese le case, letteralmente distrutte in un attimo come fossero di carta.

    https://www.youtube.com/watch?v=cEiAQy8t8L8

    La lava incandescente defluisce dalle pendici del territorio, incanalandosi lungo il territorio. Ormai sono centinaia gli edifici scomparsi a La Palma. Nelle ultime ore anche l’abitato di Todque, che era stato precauzionalmente evacuato, è stato raggiunto dal muro di lava.

     

    Gli scenari che mostrano foto e video documentano appieno la catastrofe. La principale colata lavica si è divisa in due rami, avanzando ad una velocità di circa 700 metri all’ora lungo il versante occidentale del vulcano. Il flusso lavico sta scendendo e avvicinandosi verso il mare.

     

    L’impatto con l’acqua andrà a generare ulteriori condizioni problematiche, visto che secondo il parere degli esperti geologi le esplosioni potrebbero generare gas tossici che, arrivando in atmosfera, potranno poi riversarsi al suolo attraverso le piogge acide.

    [caption id="attachment_29354" align="alignnone" width="1280"]Emergenza nell'isola di La Palma per l'eruzione del vulcano Cumbre Veja Il vulcano invade le zone abitate[/caption]

    Nell’ultimo aggiornamento della situazione, le autorità locali e la Protezione Civile hanno evidenziato che l’eruzione «continua a mostrare lo stesso stile eruttivo fissurale, con meccanismo stromboliano>>. Il materiale lavico fuoriesce quindi da una fessura del terreno e non dal classico cratere.

     

    Intanto, la Direzione Generale della Sicurezza e delle Emergenze del Governo delle Isole Canarie mantiene il livello di emergenza 2 (semaforo rosso). Questa emergenza geologica, tra colate laviche, scosse di terremoto e nubi tossiche rischia di durare ancora per molti giorni, o addirittura fino a tre mesi.

     

    Le eruzioni del passato infatti furono caratterizzate da forti colate di lava e attività sismica persistente. I rischi per i residenti, quindi, restano alti a causa di scosse di terremoto, flussi di lava, gas tossici, ceneri vulcaniche e piogge acide.

    L'articolo INFERNO a La Palma, l’eruzione non si ferma. La LAVA invade le case, video proviene da METEO GIORNALE.

  2. meteo-ottobre

    POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

    L'analisi dei modelli matematici evidenzia, semmai ce ne fosse ancora bisogno, la dinamicità atmosferica che stiamo osservando sin dai primi giorni di settembre. Avremo, ancora, condizioni meteo climatiche variabili ove per variabilità intendiamo l'alternanza tra fasi temporalesche e sussulti anticiclonici.

     

    In tema di Alta Pressione dobbiamo dirvi che le ultime emissioni modellistiche concordano nell'individuare un ritorno della struttura anticiclonica, con conseguente miglioramento del tempo un po' su tutte le regioni. Miglioramento annesso a un sostanziale rialzo delle temperature, che dovrebbe riportarci valori estivi. Potrebbero esserci insidie al Nord Italia, delle quali parleremo tra non molto.

     

    Per i primi di ottobre, invece, i centri di calcolo internazionali continuano a mostrarci grandi cambiamenti barici a livello europeo e tali cambiamenti potrebbero sfociare in un severo peggioramento sulle nostre regioni.

     

    [caption id="attachment_29341" align="alignnone" width="1280"]meteo-ottobre Il meteo verso il 7 ottobre[/caption]

     

    IL METEO A BREVE TERMINE

    La situazione è in netto miglioramento, eccezion fatta per alcune aree della Sardegna laddove le ingerenze di un vortice ciclonico mediterraneo si fanno ancora sentire. Il bel tempo dovrebbe tenerci compagnia almeno sino a sabato, peraltro ci aspettiamo un generale rialzo delle temperature ma possiamo dirvi che il quadro climatico sarà gradevole senza particolari eccessi di caldo.

     

    Da sabato potremmo assistere a un peggioramento a partire dalle regioni settentrionali e nello specifico dalla Liguria, a causa di un vortice depressionario proveniente da ovest. Domenica tempo in peggioramento su gran parte del Nord Italia e potrebbero ripresentarsi dei temporali anche in alcune zone del Centro.

     

    Andrà meglio al Sud, dove invece l'Alta Pressione dovrebbe garantire condizioni di stabilità atmosferica e quella stessa struttura potrebbe prendere il sopravvento nel corso della prossima settimana avvalendosi peraltro di un discreto supporto subtropicale. Significa che tornerà il caldo.

     

    PIENO AUTUNNO

    Ottobre, invece, potrebbe cambiare le carte in tavola. Una profonda depressione nord atlantica potrebbe scivolare verso il Mediterraneo, provocando un severo peggioramento. Secondo alcuni modelli matematici si potrebbe assistere all'isolamento di una struttura depressionaria secondaria, alias goccia fredda, foriera di fenomeni atmosferici piuttosto violenti.

     

    Il contributo del Mediterraneo, con la sua energia termica, potrebbe rivelarsi essenziale nel pilotare un peggioramento che a quel punto assumerebbe connotati pienamente invernali. Anche sotto l'aspetto termico, difatti le temperature potrebbero letteralmente crollare e dalle maniche corte si passerebbe in men che non si dica ai giubbotti.

    IN CONCLUSIONE

    Con Ottobre la stagione autunnale potrebbe entrare seriamente nel vivo, Autunno che a quel punto potrebbe prendere davvero il sopravvento pur senza escludere le tipiche ottobrate ovvero gli improvvisi ritorni di fiamma dell'Anticiclone Africano.

    Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.

    L'articolo METEO Italia al 7 Ottobre, prima CALDO poi BURRASCA proviene da METEO GIORNALE.

  3. L039;anticiclone africano abbraccerà l039;Italia

    METEO SINO AL 28 SETTEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE

    L’alta pressione si espande e si rinforza verso l’Europa Centro-Occidentale, mentre sull’Italia non manca qualche disturbo che condiziona il meteo su alcune regioni. La presenza di un vortice sulla Penisola Iberica convoglia infiltrazioni instabili verso le due Isole Maggiori, dove non manca qualche pioggia o rovescio.

     

    Una volta passati questi disturbi, l’anticiclone si rafforzerà ulteriormente, avvalendosi di una componente più calda subtropicale che farà innalzare in modo anomalo le temperature. Nel weekend il caldo fuori stagione raggiungerà il culmine, con condizioni simil estive e picchi ben oltre i 30 gradi al Sud.

    [caption id="attachment_29351" align="alignnone" width="1280"]L'anticiclone africano abbraccerà l'Italia Anticiclone africano si espande sull'Italia, portando un'impennata termica[/caption]

     

    RESIDUI DISTURBI ALL’ESTREMO SUD, POI BEL TEMPO INCONTRASTATO

    Gli ultimi rimasugli d’instabilità li ritroveremo in Sicilia, dove non mancherà qualche acquazzone in particolare al pomeriggio sulle aree interne orientali. La nuvolosità irregolare risulterà a tratti compatta anche sulla Calabria, con qualche piovasco o rovescio in arrivo sulla parte meridionale della regione.

     

    Il sole dominerà altrove grazie al rinforzo dell’alta pressione che si gonfierà ulteriormente e caratterizzerà quasi ovunque il weekend con generale bel tempo.  La presenza potente dell’anticiclone proteggerà l’Italia anche in riferimento alla prima tempesta atlantica della stagione, con maltempo autunnale destinato a colpire più che altro parte dell’Europa Centro-Settentrionale.

     

    NUOVO RIALZO TERMICO, CONDIZIONI SIMIL ESTIVE

    Le temperature si sono pertanto riportare quasi ovunque nella media del periodo, con clima frizzantino soprattutto nelle ore notturne. Ora la situazione tende però a mutare. Nella seconda parte della settimana il clima tornerà a scaldarsi a partire dalle Isole Maggiori, per l’azione combinata del soleggiamento e di flussi più caldi dal Nord Africa.

     

    Nel prossimo weekend, a seguito dell’espansione ulteriore dell’anticiclone africano, la fiammata di caldo fuori stagione si affermerà pienamente sull’Italia, specie al Centro-Sud. In Sardegna si potrebbero raggiungere picchi superiori ai 35 gradi, davvero notevoli per il periodo. Punte di 33-34 gradi sono attese anche in Puglia e Sicilia.

     

    AUTUNNO RIMANDATO

    Vista la forte espansione anticiclonico, anche l'avvio del weekend si annuncia nel segno della stabilità che dominerà sulla maggior parte delle nostre regioni. Tuttavia, da domenica aria instabile, convogliata dalla saccatura in approfondimento tra Francia e Spagna, si metterà in moto verso il Nord Italia portando condizioni favorevoli a temporali.

     

    Non sembra concretizzarsi alcuna svolta importante nemmeno negli ultimi giorni di settembre, quando le proiezioni a lunga scadenza indicano un probabile cedimento dell’anticiclone. Tuttavia l’indebolimento dell’anticiclone sarà solo parziale e le perturbazioni atlantiche troveranno quindi difficoltà a raggiungere in pieno l’Italia.

     

    ULTERIORI TENDENZE METEO

    Le tempeste atlantiche, quelle che denotano il vero inizio dell’autunno, potrebbero salire sulla scena europea, ma non sul Mediterraneo che resterà ancora protetto dall’anticiclone. Non è escluso quindi che ci sia una prevalenza di tempo asciutto e con tepore a più riprese. Se quest’evoluzione fosse confermata, ci sarebbe il tipico meteo da ottobrata romana.

    L'articolo Meteo 7 giorni: SUPER ANTICICLONE e CALDO, ma da domenica inizia a cambiare proviene da METEO GIORNALE.

  4. maltempo-ottobre

    maltempo-ottobre

     

    Godiamoci le belle giornate di sole perché ottobre potrebbe mettere fine, di punto in bianco, ai sussulti d'orgoglio dell'Anticiclone Africano. Sì, perché in effetti da qui a fine mese le condizioni meteo climatiche potrebbero metterci difronte ad altre fiammate d'aria calda, non calda come a luglio e agosto ma comunque si avrebbero giornate tipicamente estive per la gioia di tutti coloro che avranno scelto settembre quale mese per trascorrere le ferie.

     

    Il tema "Alta Pressione" è ampiamente trattato un po' da tutti i modelli previsionali, difatti le ultimissime emissioni sono orientate in direzione di un netto miglioramento eccezion fatta per altre pesanti insidie temporalesche nelle regioni settentrionali.

     

    Il focus odierno è incentrato su Ottobre, Ottobre che potrebbe esordire all'insegna del maltempo.Magari non subitissimo, ma entro la prima settimana del prossimo mese potremmo assistere a un severissimo peggioramento delle condizioni meteo. I centri di calcolo internazionali, da giorni, ipotizzano un vero e proprio terremoto barico e d'altronde non ci si dovrebbe stupire perché è il periodo durante il quale il semestre freddo si mette in moto.

     

    S'è parlato della Nina, s'è parlato della QBO e del fatto che quest'anno sia negativa, s'è iniziato a parlare del Vortice Polare e delle ripercussioni che potrebbero esserci sulla stagione autunnale. Or bene, il terremoto che intravedono i centri di calcolo è un primo, chiaro segnale che qualcosa sta accadendo. Ovviamente lassù, in atmosfera, dove si gioca la vera partita stagionale.

     

    Ciò detto, premessa a nostro avviso d'obbligo, non possiamo trascurare i segnali d'inizio ottobre. Poi magari non andrà come stiamo per scrivere, ma siamo convinti che non si andrà così distante dalle dinamiche ipotizzate. In primis l'Oceano Atlantico, che gioco forza dovrà risvegliarsi dal torpore estivo. Potrebbe svegliarsi di soprassalto, pilotando un'enorme depressione sull'Europa centro occidentale.

     

    Tale depressione verrebbe alimentata da aria moderatamente fredda, peraltro occhio ai contributi ben più freddi di estrazione artica perché l'altro elemento interessante è la possibile presenza di Alte Pressioni ad alte latitudini. Ecco, su quest'ultimo punto ci sarà da discutere, da ragionare, eventualmente da confermare, fatto sta che strutture in posizionamento sul Nord Europa potrebbero pilotare aria fredda verso sud.

     

    Ora, se tutto ciò dovesse estendersi al Mediterraneo (come sembra) si potrebbe assistere a un severissimo peggioramento. Una vera e propria burrasca autunnale, tant'è che in alcune mappe appaiono pericolosissimi cicloni mediterranei. Ricordiamoci che ottobre, così come novembre, è un mese estremamente propizio a certe configurazioni. L'ipotesi ciclone mediterraneo dobbiamo prenderla seriamente, perché potrebbe non essere campata in aria.

     

    Attenzione quindi, ottobre potrebbe partire davvero col botto.

    L'articolo Rischio BURRASCA autunnale, meteo estremo a inizio ottobre proviene da METEO GIORNALE.

  5. meteo con ondata di caldo

    [caption id="attachment_29338" align="aligncenter" width="1280"]meteo con ondata di caldo Meteo con ondata di caldo[/caption]

    I fenomeni intensi ricorrenti, che hanno caratterizzato il meteo degli ultimi giorni, sono condizioni avverse che non hanno nulla a che fare con l’autunno. La stagione sembra infatti circa un mese indietro e quest’instabilità così esplosiva appare essere compatibile più ad uno scenario di fine estate.

     

    La raffica dei tornado di domenica nella Val Padana è stato un qualcosa mai visto in Italia a livello di diffusione e ancor più a settembre. Tutto ciò induce di certo a riflettere, con sempre maggiori preoccupazioni, sulle conseguenze di un cambiamento climatico incontrollabile.

     

    Detto ciò, la presenza di temporali cattivi deriva dall’elevata energia a disposizione di questo periodo. Da un lato abbiamo i mari caldi attorno all’Italia, ma ancora registriamo temperature costantemente sopra la norma, a lunghi tratti estive.

     

    Il refrigerio di questi giorni lascerà spazio, nei prossimi giorni, ad un nuovo ennesimo riscaldamento. L’anticiclone che si sta instaurando sul Mediterraneo e sull’Italia verrà infatti supportato dall’afflusso di correnti piuttosto calde di matrice nord-africana.

    Weekend di caldo tipicamente estivo

    I flussi d’aria calda, combinati col soleggiamento, favoriranno un aumento delle temperature che si inizierà ad avvertire a partire dalle Isole Maggiori e dai settori tirrenici nella seconda parte della settimana. Nel weekend il caldo fuori stagione raggiungerà il culmine, con condizioni simil estive.

     

    La colonnina di mercurio tornerà a superare diffusamente i 30 gradi dapprima sulle Isole Maggiori e poi su tutto il Sud. Nel corso del weekend si potranno raggiungere locali picchi sopra i 35 gradi in Sardegna, ma anche in Puglia e Sicilia la colonnina di mercurio si spingerà fino attorno ai 32-34 gradi.

     

    Quest’ondata di caldo di fine settembre si farà sentire in particolare al Centro-Sud e probabilmente andrà parzialmente a ridimensionarsi nel corso dei primi giorni della prossima settimana. Una rinfrescata interverrà al Nord già entro domenica, per effetto dell’arrivo di temporali.

    L'articolo METEO: nuova FIAMMATA AFRICANA in vista proviene da METEO GIORNALE.

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