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  1. Una depressione centrata sul Sud Italia richiama aria fredda dall'Europa nordorientale che investe lo Stivale e orchestra una perturbazione foriera di piogge su Emilia centro-orientale, regioni adriatiche e gran parte del Meridione. Le masse di aria fredda causano l'abbassamento del limite delle nevicate, con fiocchi che cadono a quote collinari.

    In particolare tra dorsale romagnola e marchigiana la neve cade a partire dai 300 mdi quota, fiocchi misti a pioggia in Umbria sulla zona di Perugia. Alcune nevicate sparse interessano inoltre la restante dorsale dal settore laziale-abruzzese a quello lucano a quote superiori a 600/900m. In pianura si segnalano fenomeni piovosi, con quelli più intensi che interessano il settore costiero tra Marche e Abruzzo dove al confine tra le due regioni si sfiorano i 30mm di accumulo dalla mezzanotte. Alcuni deboli fiocchi misti a pioggia si spingono fin verso quota 500m in Puglia sul Gargano.



    Nel frattempo un fronte temporalesco si porta dal Mar di Sardegna verso l'isola, con i primi tuoni diretti verso il Sassarese.



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  2. Saranno davvero pochi gli stati europei che si salveranno dall'irruzione artico siberiana prevista tra il weekend e tutta la settimana prossima. Attualmenteil lago di aria gelida sta interessando la regione russa, la Finlandia, Le Repubbliche Baltiche, la Bielorussia e parte dell'Ucraina con minime che si sono spinte fino ai -25° nei dintorni di Mosca e -22°tra Helsinki e San Pietroburgo. Fa molto freddo anche su Polonia, Germania e regioni alpine con minime fino a -8 ma è un freddo "normale". A partire da Sabato, stante il rinforzo di un'area di alta pressione tra la Scandinavia e il mare del Nord, tutta quella massa gelida si metterà in movimentoverso il cuore dell'Europa.


    Sabatoil burian o buran che dir si voglia rincarerà la dose sulle pianure russe, la Bielorussia e l'Ucraina con minime che a Moscapotranno toccare i -30° e invaderà la Polonia dove sono attesi valori a Varsaviafino a -20° se non inferiori. Helsinki, San Pietroburgo e Stoccolma scivoleranno a -25, Kiev in Ucraina forse addirittura di meno. Domenicasarà la volta della Germaniae dell'area danubiana. Berlinotoccherà i -10/-15 Vienna i -12°, idem Praga, Budapest e Bucarest. Lunedìil gelo conquisterà tutto il Mare del Nord invadendo anche Francia e Inghilterra. Attese minime fino a -10° a Parigi, -8 a Londra, gelo anche su tutta l'are balcanica e l'Italia centro settentrionale. Da Martedìe fino alla fine della settimana il gelo continuerà ad interessare le medesime zone con un ulteriore abbassamento delle temperature minime di 3-6° in meno con possibili record per l'ultima settimana di Febbraio e la prima di Marzo. Di tutta l'Europa resteranno fuori la Penisola Iberica, la Grecia e la Turchia dove è atteso addirittura un aumento delle temperature.



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  3. Sarà una seconda parte di settimana spiccatamente dinamica e dalle caratteristiche invernali sull'Emilia Romagna, il tutto grazie alla presenza di una vasta circolazione depressionaria posizionata sul Mediterraneo centrale che piloterà numerosi fronti perturbati verso il Nord Italia, in particolar modo sull'Emilia. 

    PIOGGE E NEVICATE TRA GIOVEDI' E VENERDI' - Masse d'aria più umide dai quadranti nord-orientali nei bassi strati dell'atmosfera interesseranno la Regione già nel corso della giornata di giovedì, quando si verificheranno precipitazioni diffuse in pianura - anche a carattere di rovescio sulla Romagna - e nevicate copiose sulla dorsale appenninica fino a quote collinari. Episodi di pioggia mista a neve potranno altresì interessare i settori lungo la via Emilia tra parmense, reggiano, modenese, bolognese ed imolese, seppur con accumuli limitati ai settori pedecollinari e di fondovalle (pressoché nulli sulle principali città emiliane stante la presenza di venti da Nordest al suolo); pioggia prevalente invece sulle basse pianure emiliane verso il Po. 

    Un secondo impulso perturbato ma in condizioni termiche più fredde, raggiungerà l'Emilia nella notte tra giovedì e venerdì, portando una nuova intensificazione delle precipitazioni su tutta la Regione, questa volta nevose a quote pianeggianti soprattutto sull'Emilia centro-occidentale e a ridosso della dorsale appenninica romagnola. Secondo gli ultimi aggiornamenti della modellistica numerica, nella giornata di venerdì sussiste la possibilità per accumuli fino a 5-10 centimetri di neve sulle medio-alte pianure tra piacentino e imolese, specie a ridosso dell'Appennino, con episodi di pioggia mista a neve possibile anche lungo il Po tra modenese e ferrarese e poi tra ravennate e forlivese. Nevicate abbondanti interesseranno anche nel corso di venerdì tutta la dorsale appenninica, con accumuli che potranno superare i 50 centimetri di neve fresca già a quote di medio-alta collina, specie sul comparto centrale dell'Appennino emiliano. 

    Nella notte tra venerdì e sabato ancora precipitazioni diffuse ma con quota delle nevicate in graduale aumento a partire dalla Romagna. Sabato sarà invece una giornata di transizione: ancora qualche debole pioggia in mattinata, con neve a quote collinari; temporanee schiarite potranno verificarsi nel corso del pomeriggio sulla pianura centro-occidentale, in attesa di un nuovo peggioramento a partire dalla notte con il ritorno di precipitazioni diffuse sulla Regione.

    DA DOMENICA ARIA ARTICA E POSSIBILI NEVICATE IN PIANURA ANCHE PER I PRIMI GIORNI DELLA PROSSIMA SETTIMANA - La vera svolta invernale sembrerebbe invece avere avvio a partire da domenica, quando masse d'aria straordinariamente fredde per il periodo - di estrazione artico-continentale - raggiungeranno l'Europa centro-meridionale e l'Italia settentrionale, apportando un poderoso calo termico anche dell'ordine degli 8-10°C. La probabile formazione di una circolazione depressionaria sul Mediterraneo centro-occidentale potrebbe favorire nevicate in pianura (nuovamente abbondanti su Appennino emiliano) e addirittura fin sulle coste della Romagna, con venti gelidi dai quadranti orientali. Secondo le ultime proiezioni dei modelli fisico-matematici l'inizio della prossima settimana risulterà molto fredda, con giornate di ghiaccio sulle principali città di pianura dell'Emilia e con alta possibilità di nevicate in pianura. 

    N.B.: La previsione risulta ancora affetta da incertezze legate alla traiettoria della colata artica e dai relativi effetti sul bacino del Mediterraneo. Per questo motivo vi consigliamo di seguire passo passo tutti i nostri aggiornamenti.




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